Applicazioni domestiche "salvaspazio"
Batteria termica indicata I-6 o I-12
La gestione elettronica è semplice e integrata, il controller della batteria invia alla pompa di calore il segnale che indica quando avviare la ricarica.
Lo scambiatore di calore è necessario per la carica e la scarica del materiale e collega l'energia immagazzinata nel PCM dalla sorgente (ad esempio una pompa di calore) con l'utente. Realizzato in rame e alluminio.
Il "nucleo" della batteria. Intervallo di temperatura di fusione tra 4°C e 100°C. Materiali organici, di origine biologica. Basso impatto ambientale: nessuna corrosione e nessun problema di salute e sicurezza.
Ha il compito di sostenere e contenere l'intera struttura.
La struttura compatta è ideale per spazi ridotti. L’installazione è semplice e veloce, facilitando l’integrazione con i sistemi esistenti. Grazie alle caratteristiche intrinseche del materiale le batterie i-TES possono occupare 1 / 2 del volume dell’acqua.
A differenza degli accumuli tradizionali, la batteria termica I-TES opera a una temperatura di mantenimento costante definita dal cambio di fase (per esempio, 48°C), eliminando la necessità di sovratemperature e massimizzando il COP della pompa di calore.
Gestire le temperature di operazione sul circuito termico è molto più semplice senza dover pensare alla stratificazione in serbatoio.
Grazie all’innovazione del PCM viene stoccato calore anziché acqua: la batteria non richiede misure anti-legionella dedicate.
La ridotta conducibilità termica intrinseca del PCM funge da barriera naturale contro le dispersioni, garantendo un’elevata conservazione del calore anche durante i periodi di inattività del sistema.
L’erogazione dell’acqua calda è immediata.
Applicazioni domestiche "salvaspazio"
Batteria termica indicata I-6 o I-12
Strutture ricettive, centri sportivi e palestre, strutture sanitarie
Batteria termica indicata I-20 o I-40
Downsizing pompe di calore per il riscaldamento o la produzione di ACS
Batteria termica indicata I-6, I-12, I20, I-40
Installazione presso sottostazioni di teleriscaldamento
Batteria termica indicata I-40
Food & Beverage
Industria di processo e chimica
Settore manifatturiero e artigianale
Batteria termica indicata I-20 o I-40
Sostituzione sia di accumuli termici tradizionali che di batterie elettriche.
Batteria termica indicata I-6, I-12, I-20 o I-40
Sistemi integrati batteria termica
Pompa di calore
Cogeneratore per la depressurizzazione del metano
Batteria termica indicata I-40
Preriscaldo pompe di calore HTHP
Batteria termica indicata I-40
Vuoi capire quale soluzione è più adatta al tuo impianto?
Sono sistemi di accumulo che immagazzinano e rilasciano calore sfruttando materiali a cambio di fase (PCM), per rendere l’energia termica disponibile nell’immediato quando serve e con maggiore stabilità.
A parità di utilizzo, il PCM aiuta a ottenere una temperatura più stabile e un contenuto di calore “utile” più sfruttabile. Inoltre, l’accumulo può risultare più compatto e integrabile in spazi tecnici ridotti.
Dipende da pochi fattori: vincoli di spazio, profilo dei consumi (picchi o continuità), fonte di calore disponibile, temperatura richiesta dall’utenza e obiettivo principale (efficienza, stabilità, riduzione picchi). Contattaci: ti seguiamo passo dopo passo e ti aiutiamo a scegliere la soluzione più adatta in modo consapevole, in base al tuo impianto e alle tue esigenze.
Sì, l’approccio è modulare e scalabile: si può partire con una configurazione e ampliarla nel tempo in base a esigenze e prestazioni richieste.
No, non richiede manutenzione: è una soluzione statica, priva di parti in movimento nella componente di accumulo, quindi riduce al minimo complessità e interventi necessari.
I PCM impiegati sono selezionati per stabilità e sicurezza d’uso. Il sistema è progettato per lavorare in modo controllato all’interno dell’impianto, con materiali e componenti adatti all’applicazione.
Bastano: tipologia impianto, fonte di calore, profilo di domanda (orari/picchi), vincoli di spazio e obiettivo (efficienza, stabilità, decarbonizzazione). Con questi dati si può già indirizzare la soluzione corretta.
Dipende dal tipo di impianto e dal profilo di utilizzo (picchi, continuità, stagionalità). In fase di analisi si valutano i dati di esercizio per stimare il potenziale miglioramento e dimensionare la soluzione..
Scopri le 4 soluzioni di batterie termiche PCM