PCM bio-based per un accumulo termico più sostenibile.
Meno ingombro rispetto ad accumuli tradizionali, a parità di energia utile.
Temperatura più costante grazie al calore latente dei PCM.
Load shifting e peak shaving termico per gestire meglio i carichi.
Integra l’accumulo termico PCM su impianti nuovi o esistenti.
Aumenti la capacità nel tempo, in modo modulare.
PCM sicuri, sistema statico senza parti in movimento.
Poca manutenzione, vita lunga, meno usura.
Accumuli calore e lo usi quando serve, stabilizzando i carichi.
Meno sprechi, più rendimento: ottimizzi l’uso del calore.
Riduci i picchi di richiesta termica e mantieni performance stabili.
Livelli termici
48°C, 58°C e 74°C per diverse esigenze di accumulo.
Taglie disponibili
I-6, I-12, I-20 e I-40 per differenti configurazioni impiantistiche.
Installato
Capacità installata in Italia e in Europa per
vari impianti.
Agenzie partner
Professionisti del termotecnico presenti sul territorio italiano.
Una batteria PCM accumula calore latente: durante il cambio di fase mantiene la temperatura del punto di fusione più a lungo, offrendo maggiore stabilità e, spesso, meno ingombro a parità di energia utile.
A parità di utilizzo, il PCM aiuta a ottenere una temperatura più stabile e un contenuto di calore “utile” più sfruttabile. Inoltre, l’accumulo può risultare più compatto e integrabile in spazi tecnici ridotti.
Il cuore della tecnologia risiede nell'utilizzo di un materiale a cambiamento di fase (PCM - Phase Change Material) contenuto all'interno di un serbatoio isolato, nel quale è immerso uno scambiatore di calore ad alte prestazioni. A differenza dei sistemi inerziali tradizionali a sola acqua, la batteria termica sfrutta il principio del calore latente: durante la fase di "carica", il PCM assorbe energia termica dall’acqua passante in scambiatore e fonde a una temperatura costante (punto di cambio fase), immagazzinando calore. In fase di "scarica", il materiale cede il calore accumulato tornando allo stato solido. Grazie alla capacità di accumulo e all'elevata efficienza dello scambiatore interno, il sistema garantisce la produzione istantanea di acqua calda sanitaria ad elevata potenza termica.
Il load shifting sposta l’uso dell’energia in fasce più convenienti; il peak shaving riduce i picchi di domanda che peggiorano l’efficienza (es. calo COP).
Sì: può accumulare quando c’è surplus e rilasciare quando serve, migliorando continuità e gestione dei carichi.
Acqua calda sanitaria, riscaldamento ambienti, grandi edifici, integrazione in processi industriali e sistemi di rete (quando serve flessibilità termica).
È un sistema statico: niente parti in movimento e materiali progettati per essere sicuri per salute e ambiente.
Limitata: la logica è “statica” e il monitoraggio può essere anche da remoto (in base alla configurazione).
Dipende dal PCM utilizzato. Le batterie i-TES operano tipicamente in un intervallo di temperatura compreso tra 15 e 80°C.